IL TRATTAMENTO DELLE LEUCODISTROFIE
L'identificazione del gene responsabile di ogni leucodistrofia
è stata una priorità che, nella maggior parte dei
casi, ha avuto successo. Questo ha permesso una maggiore conoscenza
della malattia e dei possibili trattamenti.
Una potenziale cura per queste patologie ereditarie è la
terapia genica. Questa consiste nell'introduzione
all'interno delle cellule del paziente del gene responsabile della
produzione degli enzimi mancanti o danneggiati. Per contro, l'introduzione
del gene necessita, per avere successo, di un virus vettore che
trasporti il gene all'interno della cellula. La capacità
delle cellule di produrre l'enzima verrebbe in tal modo ristabilita
prevenendo un ulteriore danneggiamento della mielina.
Sfortunatamente crescenti informazioni, che provengono dall'Istituto
di Sanità degli Stati Uniti, indicano che questo tipo di
cura non sarà un'opzione utilizzabile
in tempi brevi.
Una terapia attuabile in certe condizioni è il trapianto
di midollo osseo. Tale trattamento prevede la sostituzione
del midollo del paziente con midollo sano, preferibilmente donato
da un parente stretto in modo da assicurare una elevata compatibilità.
Alcune leucodistrofie, poi, rispondono a controlli
dietetici relativamente semplici e necessitano solo di terapie
sintomatiche di supporto.
Molto tempo e denaro sono investiti in linee di ricerca atte a
fermare o rallentare l'implacabile progressione di queste malattie.
In nessuno di questi trattamenti si pensa alla riparazione della
mielina danneggiata, mentre è proprio questo l'obiettivo
del Progetto Mielina.
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