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Messaggio del Presidente A. Odone ai soci del
Comitato
Cari soci del Comitato Italiano Progetto
Mielina,
mi rincresce molto di non partecipare alla Vostra assemblea e di
non poterVi raccontare a voce i progressi compiuti dalla ricerca
da quando Vi inviai l'ultimo rapporto di aggiornamento nello scorso
dicembre. Di questi progressi proverò tuttavia a darvene
conto, sia pure sommariamente, nei paragrafi che seguono.
Il nuovo esperimento di trapianto di cellule staminali neuronali
nel sistema nervoso centrale di marmosette artificialmente demielinizzate
sta procedento bene. E' questo quanto mi ha riferito il dott. Gianvito
Martino nel corso di una recente telefonata. Egli mi ha anche detto
che spera di avere dati definitivi prima della fine del corrente
anno. Se questi saranno favorevoli, come lo sono stati quelli del
suo precedente esperimento su topi-a seguito di trapianto roditori
con le zampe posteriori paralizzate ripresero a caminare normalmente-il
dott. Martino si ripromette di iniziare un trial umano in pazienti
con sclerosi multipla.
Anche l'esperimento della dottoressa francese Annick Baron Van
Evercooren concernente il trapianto di cellule di Schwann nel midollo
spinale di scimmie appositamente demielinizzate sta andando bene.
Ci ha fatto piacere constatare che la dottoressa parigina e il dottore
milanese abbiano stretto rapporti di collaborazione e scambino continuamente
informazioni sui rispettivi esperimenti. Essi si conoscevano già
ma hanno rafforzato la loro collaborazione nel corso di vari incontri
annuali del Progetto Mielina.
Dopo anni di tentativi il dott. Su-Chun Zhang è riuscito
a derivare, partendo da cellule staminali embrionali, precursori
di oligodendrociti che è ora in procinto di trapiantare nei
topi Shiverer per accertarne l'efficace mielinizzante. Come ricorderete,
i topi Shiverer rappresentano il modello animale che più
si avvicina alle malattie dismielinizzanti (nelle quali la mielina
non si forma fin dalla nascita) tra cui la Pelizaeus Merzbacher.
Naturalmente il trapianto delle predette cellule potrebbe costituire
una efficace terapia anche nelle malattie demielinizzanti, come
la sclerosi multipla.
Insieme al Projet Myéline/ELA abbiamo deciso di finanziare
la prima tranche l'esperimento progesterone. E' questo inteso ad
accertare se la somministrazione post-partum di progesterone a donne
affette da sclerosi multipla, sia efficace nell'estendere il periodo
di remissione della malattia di cui esse hanno beneficato durante
la gestazione, grazie all'aumentata produzione di questo ormone.
L'esperimento stesso dovrebbe avere inizio entro la fine del corrente
anno.
E' in corso l'esperimento del dott. Singh mirante ad accertare
se la combinazione della Lipitor e del Rebif, abbia maggior efficacia
di uno dei due farmaci somministrato da solo. Lipitor e Rebif sono
prodotti rispettivamente da Pfizer e Serono. Il Progetto Mielina
ha mediato un accordo tra queste due società per la conduzione
congiunta dell'esperimento e per il suo finanziamento. A quest'ultimo
contribuisce anche il nostro Progetto.
La sede centrale del Progetto Mielina ha organizzato una riunione
sulla Pelizaeus Merzbacher con lo scopo di identificare nuovi approcci
terapeutici per questa malattia. Alla riunione che ha avuto luogo
lo scorso marzo in Virginia hanno partecipato scienziati di vari
paesi specializzati in questa malattia nonchè famiglie italiane,
francesi, canadesi e statunitensi. Alle spese della riunione hanno
contribuito il Progetto Mielina, le Projet Myéline/ELA, e
la PMD Foundation americana. Abbiamo richiesto al dott. Klaus-Armin
Nave, uno dei riceratori partecipanti, ad inviarci una prima proposta
di esperimento.
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